Scopri cosa vedere a Bertinoro: il "Balcone della Romagna" dove si ammira uno dei panorama più belli d'Italia

Bertinoro è un caratteristico borgo medioevale che dista solo 15 km da Forlì. Conosciuto come il “Balcone della Romagna”, offre una vista incantevole su tutta la pianura romagnola. Ma Bertinoro gode della sua fama anche per altro, come ad esempio il vino. Non a caso è conosciuta anche come “Città del Vino” per l’ottima produzione della sua terra. L’origine del suo nome la si attribuisce proprio ad una storia, che vede come protagonista Galla Placidia assaggiare il vino di questa terra in un umile coppa, affermando: “Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro”. Infine, è conosciuta anche come “Città dell’Ospitalità”, insomma, tanti i buoni motivi per scoprire cosa vedere a Bertinoro, delizioso e pittoresco borgo emiliano.

Cosa vedere a Bertinoro

  • Palazzo Ordelaffi
  • La Torre Civica
  • La Cattedrale di Santa Caterina
  • La Colonna delle Anella
  • Il Centro Storico
  • La Rocca di Bertinoro

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Palazzo Ordelaffi

Iniziamo il nostro itinerario partendo dalla scoperta della piazza del paese: Piazza della Libertà, un vero concentrato di bellezza. Dalla piazza si ha una visione di tutti gli edifici storici che si affacciano intorno. Uno tra questi è il Palazzo Ordelaffi.

Palazzo Ordelaffi rappresentava, in passato, il simbolo politico del paese. Fu costruito nel 1300 circa, e oggi, è sede del municipio di Bertinoro che non passa certo inosservato, con le sue otto robuste colonne. Da uno scalone si accede alla sala centrale del palazzo, chiamata “Sala del Popolo”, dove si riunivano i cittadini in occasione di avvenimenti importanti. La “Sala dei Quadri”, invece, veniva utilizzata per le cerimonie, ed è chiamata così, perché conserva al suo interno delle tele che raccontano la storia di Bertinoro.

Piazza della Libertà, gode inoltre, di un belvedere da cui è possibile ammirare uno straordinario panorama su tutta il paesaggio circostante, sino ad arrivare, con lo sguardo, al mare.

Il Palazzo Ordelaffi di Bertinoro
Il Palazzo Ordelaffi di Bertinoro

Il Palazzo Ordelaffi è visitabile:
dal lunedì al venerdì: ore 8:30 – 14:30
martedì e giovedì: ore 14:30 – 17:00
sabato: ore 8:30 – 11:30

La Torre Civica

La torre civica di Bertinoro
La Torre Civica di Bertinoro

Adiacente al Palazzo Ordelaffi, troviamo la Torre Civica di Bertinoro, detta anche “Torre dell’Orologio”. Anticamente era molto più alta di come la vediamo oggi e fungeva da faro per guidare i naviganti sulla costa romagnola. Nel 1600, la torre fu dimezzata e le venne aggiunta una cella campanaria. Sul finire del ‘700, invece, fu costruito un balcone e un vano dove è posta tutt’oggi la Madonna del Lago, una statuetta in terracotta, a memoria della protettrice di Bertinoro. Ristrutturata più volte, oggi, è anch’essa, sede degli uffici del comune.

La Torre Civica di Bertinoro vista dall'alto
La Torre Civica di Bertinoro vista dall'alto

La Cattedrale di Santa Caterina

Santa Caterina, invece,  è la patrona del borgo di Bertinoro e nel 1500 le  fu dedicata una cattedrale che incontriamo, sempre, in Piazza della Libertà.

La Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria è un imponente edificio che fu terminata nel 1600 circa. Al suo interno, troviamo tre navate divise da colonne di ordine ionico. In fondo, sull’altare, da notare una pala raffigurante le Nozze Mistiche di Santa Caterina, eseguita dal pittore Marchetti.

Altre opere di valore, sono sicuramente i dipinti di Francesco Loghi, raffiguranti la Madonna in trono con i Santi Pietro e Paolo, e l’opera di Felice Cignani, ritraente Carlo Borromeo in un momento di invocazione.

La Cattedrale di Santa Caterina - Bertinoro
La Cattedrale di Santa Caterina - Bertinoro

Informazioni:
La Cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria è visitabile il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

La Colonna delle Anella

Vi abbiamo già detto che Bertinoro è conosciuto come “borgo dell’ospitalità”. Ebbene, il simbolo della famosa ospitalità di Bertinoro, è la Colonna delle Anella che si trova al centro della piazza principale.

La Colonna delle Anella, è chiamata così, perché ha degli anelli attaccati intorno alla sua base. Ma cosa simboleggiano davvero? Dunque, la tradizione, racconta che questa colonna sia stata fatta costruire da due nobili signori di Bertinoro nel 1200, per risolvere un problema ricorrente. Pare che ogni qualvolta c’era da prestare ospitalità ai forestieri, le benestanti famiglie di Bertinoro litigassero tra loro su chi dovesse avere l’onore di ospitare. A tal proposito si costruì questa colonna con 12 anelli. Ad ogni anello apparteneva una famiglia facoltosa del paese. Così, quando il viandante arrivava in città, legava il suo cavallo ad uno degli anelli della colonna, trovando, immediatamente, la famiglia che lo avrebbe ospitato.

La Colonna delle Anella Bertinoro
La Colonna delle Anella Bertinoro

Questa tradizione, che noi troviamo bellissima, rivive ancora oggi a Bertinoro. Dal 1926, ogni anno, si festeggia a settembre il Rito dell’Ospitalità.

Durante la festa si prova a ricostruire ciò che di fatto accadeva in passato. Agli anelli della colonna, vengono attaccate delle buste. Gli stranieri che arrivano durante la festa, scelgono una busta a caso e vengono così ospitati a pranzo da una famiglia di Bertinoro o da un ristorante che partecipa a questo rito. Non è meraviglioso? E allora segnate la data. La prima domenica di settembre un evento ricco di spettacoli, musica e divertimento vi aspetta a Bertinoro, la città dell’ospitalità.

Al seguente link troverete tutte le info sull’evento: www.visitbertinoro.it/it/eventi/festa-dell-ospitalita/

Il Centro Storico di Bertinoro

Il centro storico di Bertinoro
Il centro storico di Bertinoro

Terminate le cose da ammirare in piazza della Libertà, proseguiamo la nostra visita alla scoperta di cosa vedere a Bertinoro, girando per il caratteristico centro storico. Stradine strette, con casette colorate, rendono Bertinoro un paese davvero pittoresco. Tra le strade del centro storico, due sono da non perdere:

  • la Strada della Vendemmia, una stradina di circa 100 metri dove è possibile ammirare in maniera permanente 7 tele, di 7 artisti diversi, raffiguranti i momenti salienti della vendemmia a Bertinoro;
  • la Strada dei Mestieri Scomparsi, altro vicoletto del borgo che ospita 6 dipinti di artisti, rappresentanti le antiche tradizioni del borgo e tutte le abilità manuali del popolo di Bertinoro.
Vicolo di Bertinoro
Vicolo di Bertinoro

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Rocca di Bertinoro

Dal centro storico di Bertinoro, lungo Via della Vendemmia, si continua a salire costeggiando le antiche mura del paese, sino ad arrivare alla Rocca di Bertinoro. Ci troviamo in cima al  colle Cesubeo, ai piedi di quella che in passato era un’evidente struttura difensiva del paese. La Rocca fu costruita prima dell’anno mille e tutt’oggi conserva tutto il suo aspetto medievale. Originariamente era sede dei conti di Bertinoro e nel 1300 ha avuto come ospite anche l’illustre Dante Alighieri che, qui, vi trovò rifugio.

Dal 1924, la Rocca di Bertinoro ospita il Centro di alta Formazione Universitaria, e un Museo Interreligioso con importanti oggetti legati al Cristianesimo, all’Islam e all’Ebraismo.

La Rocca di Bertinoro
La Rocca di Bertinoro

Informazioni:
La Rocca di Bertinoro si trova a Via Frangipane n°6 ed è visitabile solo su prenotazione al numero 0543 469213 o allo 0543446500.

Al seguente link è invece possibile trovare tutte le info per la visita al Museo Interreligioso di Bertinoro:
www.museointerreligioso.it/info/

Cosa mangiare a Bertinoro

Che cosa mangiare a Bertinoro? Sicuramente da provare sono i piatti preparati con la sfoglia, l’antica arte culinaria bolognese. A Bertinoro è ancora possibile trovare donne che lavorano la sfoglia a mano e con il matterello. Queste donne dalle abili mani, sono chiamate “sfogline” e preparano veramente di tutto. Tagliatelle, strozzapreti, maltagliati e chi più ne ha più ne metta. Quindi, un piatto del genere va sicuramente assaggiato.

Per quanto riguarda il vino, be, lo abbiamo già detto che Bertinoro è la “Città del Vino”, quindi la scelta di un buon bicchiere qui, non è certo difficile. Tra i bianchi, spicca l’Albana, che tra l’altro è il primo vino bianco ad avere il riconoscimento DOCG; tra i rossi spicca il Sangiovese.

Eventi a Bertinoro

Bertinoro propone un calendario ricco di eventi, che vedono come protagonisti la musica, la gastronomia, il buon vino, le tradizioni storiche. Vi segnaliamo sicuramente:

  • la Festa dell’Ospitalità, che si ripete ogni anno, a settembre, dove gli stranieri che arrivano alla festa, sono invitati a pranzo dalle famiglie del paese.
  • Vino al Vino, la festa che viene dedicata al re della tavolo di Bertinoro. Ogni anno nel mese di ottobre, degustazioni, menu a tema, assaggi e tanto altro vi aspettano.

Per tutti gli altri eventi vi consigliamo di dare un’occhiata qui: http://www.visitbertinoro.it/it/eventi/